Da vecchio furgone a casa mobile per girare il Mondo

Ho semplicemente reso reale il mio sogno

 

“Mollo tutto e vado via”, questo deve essere stato il pensiero di Mike Hudson quando nel 2013 ha deciso di lasciare il lavoro per realizzare il suo sogno: girare il mondo.

Sono sicuro che molti di noi, hanno pensato di uscire dalla quotidianità della vita, per lanciarsi in qualche avventura alla ricerca della felicità. Mike Hudson l’ha fatto, è riuscito a trovare il coraggio di distaccarsi dalla sua vita di ingegnere e l’otto marzo 2014 è partito verso la sua nuova vita.

Ma ciò che davvero ha dell’incredibile è la scelta di Mike sullo spazio in cui vivere: un vecchio van arrugginito, ammaccato e degradato.

Dopo cinque mesi di restyling, Mike Hudson è riuscito a trasformare il suo furgone, vecchio di 10 anni e comprato su Ebay, in una casa mobile con tutti i confort. “In realtà non trovavo interessante l’aspetto della maggior parte dei camper. Ho trascorso mesi a sognare ad occhi aperti e ciò mi ha permesso di ottenere una bella chiara immagine di come volevo che fosse il furgone. Nessun piano né layout è stato redatto o misurato. É stato praticamente costruito tutto on-the-fly”, spiega il giovane ingegnere viaggiatore. Usando materiali comuni (quelli che si possono trovare nei normali negozi di fai da te, per capirci), Mike è riuscito a creare uno spazio in cui vivere accogliente e intimo tanto da dimenticare facilmente di essere in un vecchio furgone sul ciglio della strada.

L’8 Marzo 2014 Mike ha prenotato un biglietto last minute sul traghetto da Dover a Dunkerque e il viaggio ha avuto inizio. Il van dispone di tutte le comodità di una casa tradizionale ma a zero impatto ambientale basandosi su un sistema off grid.

Il 20 gennaio Hudson fonda il blog Van Dog Traveller su cui poter raccontare e condividere la sua esperienza attraverso immagini e parole. “Nel giro di un giorno, il server era sovraccarico e mi è stato sospeso il mio account di hosting. Oltre 70k di visite nella prima settimana in cui ero in linea. Non ci potevo credere. Questo mi ha dato una nuova ondata di motivazioni proprio quando ne avevo bisogno – il progresso era lento e io nel disperato tentativo di lasciare il paese”, e oggi Mike dice:

“Sto vivendo il mio sogno; Posso vivere comodamente dove voglio”.

E per chi è curioso di conoscere le ultime tappe del giovane ingegnere, può seguire il viaggio di Mike tramite il suo sito

   

ù

 

Fabio Ulderici – GoUldeWanderlust

 

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